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Art. 147 - Rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena
L'esecuzione di una pena può essere differita:
1) se è presentata domanda di grazia, e l'esecuzione della pena non deve esser differita a norma dell'articolo precedente;
2) se una pena restrittiva della libertà  personale deve essere eseguita contro chi si trova in condizioni di grave infermità  fisica;
3) se una pena restrittiva della libertà  personale deve essere eseguita nei confronti di madre di prole di età  inferiore a tre anni.
Nel caso indicato nel n. 1, l'esecuzione della pena non può essere differita per un periodo superiore complessivamente a sei mesi, a decorrere dal giorno in cui la sentenza è divenuta irrevocabile, anche se la domanda di grazia è successivamente rinnovata.
Nel caso indicato nel numero 3) del primo comma il provvedimento è revocato, qualora la madre sia dichiarata decaduta dalla responsabilità  genitoriale sul figlio ai sensi dell'articolo 330 del codice civile, il figlio muoia, venga abbandonato ovvero affidato ad altri che alla madre.
Il provvedimento di cui al primo comma non può essere adottato o, se adottato, è revocato se sussiste il concreto pericolo della commissione di delitti.

Art. 146 - Rinvio obbligatorio dell'esecuzione della pena Art. 148 - Infermità  psichica sopravvenuta al condannato